Come ormai noto, viviamo in un tempo in cui il digitale non rappresenta più una dimensione separata dalla vita quotidiana, ma uno spazio reale di relazione, apprendimento, svago e costruzione dell’identità. Smartphone, social network, chat, videogiochi online e piattaforme digitali accompagnano bambini, adolescenti e adulti in ogni momento della giornata, offrendo opportunità straordinarie di conoscenza, comunicazione e partecipazione.

Tuttavia, accanto a queste possibilità, emergono rischi sempre più complessi, che interrogano profondamente il mondo educativo, le famiglie, la scuola e le istituzioni. Tra questi rischi, il cyberbullismo occupa un posto centrale, perché amplifica e rende più invasivi comportamenti già noti nel bullismo tradizionale: offese, esclusioni, umiliazioni, minacce, diffusione di immagini o contenuti offensivi possono raggiungere la vittima in qualsiasi momento, superando i confini dell’aula, del cortile o del gruppo dei pari. La rete, se usata senza consapevolezza, può trasformarsi in uno spazio in cui la distanza fisica riduce l’empatia, rende più facile ferire l’altro e moltiplica rapidamente gli effetti di un gesto compiuto con leggerezza. Parlare di rischi del mondo digitale, però, non significa demonizzare la tecnologia. Significa piuttosto educare a un uso responsabile, critico e consapevole degli strumenti digitali, aiutando i ragazzi a comprendere che ogni azione online produce conseguenze reali. Lo smartphone non è soltanto un oggetto personale, ma una porta di accesso a relazioni, contenuti, informazioni e responsabilità. Per questo diventa fondamentale accompagnare i più giovani a riconoscere i confini tra scherzo e offesa, libertà di espressione e violenza verbale, condivisione e violazione della privacy.

Sono questi i temi affrontati nell’ambito degli incontri in-formativi “Sorrisi e Fragilità Digitali”, che si svolgeranno a Guspini il 24 e 25 giugno, nell’ambito delle iniziative sviluppate dal Plus – Distretto Socio Sanitario di Guspini, con la collaborazione della coop.va Alfa Beta, consorziata del Consorzio Territoriale Network Etico.

Due appuntamenti che vedranno protagonista il giornalista e storyteller Luca Pagliari, per riflettere insieme sulle opportunità e sui rischi del mondo digitale, tra cyberbullismo, bullismo e uso consapevole dello smartphone e delle reti.

L’incontro è aperto a comunità, famiglie, ragazzi e giovani, ma anche ai professionisti del sociale, dell’educazione e della formazione, con approfondimenti e strumenti di lavoro sul tema delle fragilità digitali.

Si inizia il 25 giugno, alle ore 10.00, presso Casa a Corte, Via Caprera. È gradita la prenotazione tramite il QR Code presente nella locandina.

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