Nel contesto dei servizi sociali, la qualità dell’intervento professionale è strettamente legata alla preparazione, al benessere e alla capacità riflessiva degli operatori coinvolti. In questo scenario, la supervisione del personale assume un ruolo fondamentale non solo come strumento di supporto, ma anche come leva strategica per promuovere l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati all’utenza.

Di fatto il lavoro nei servizi sociali è spesso caratterizzato da complessità, carichi emotivi elevati e situazioni ad alto impatto umano. Gli operatori si trovano quotidianamente a dover prendere decisioni delicate, mediare conflitti, sostenere persone in situazioni di forte disagio. In assenza di spazi strutturati di riflessione e confronto, il rischio è quello del burnout, della demotivazione e della perdita di lucidità professionale. Un rischio che può essere evitato o ridotto al minimo attraverso la supervisione, strumento che consente di rielaborare esperienze complesse, prevenire il rischio di stress lavoro-correlato, migliorare la qualità dell’intervento attraverso un’analisi critica e costruttiva delle prassi, promuovere una cultura del lavoro collaborativa e orientata al miglioramento continuo.

Nel territorio del Medio Campidano, area della Sardegna ricca di storia, tradizioni e risorse umane, ma anche segnata da fenomeni di spopolamento, disoccupazione e fragilità sociali diffuse, i servizi sociali rappresentano un presidio fondamentale di tutela e promozione del benessere collettivo. In questo contesto, la supervisione del personale socio-assistenziale emerge come uno strumento strategico per garantire interventi sempre più efficaci, coerenti e rispondenti ai reali bisogni della popolazione.

Di questi temi e tanto altro si parlerà durante il convegno di apertura e presentazione del Progetto di Supervisione per le annualità 2025-2026 del PLUS di Guspini dal titolo: “La supervisione:crescita e miglioramento dei servizi sociali d’ambito”, che si terrà mercoledì 8 ottobre 2025, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la sala consiliare del Comune di Guspini.

Durante la mattinata interverranno vari esperti che porteranno il proprio contributo scientifico/metodologico nonché le supervisore incaricate.
Il convegno, aperto a tutti, vuol essere un momento informativo e formativo sulla metodologia della supervisione, in coincidenza con le finalità espresse nel Programma LEPS e rappresenta l’occasione per proseguire il percorso formativo della misura che comprende tre linee di intervento.

Per l’evento è stato richiesto l’accreditamento all’Ordine Assistenti Sociali Sardegna – ID 105339

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